Presentato il primo Rapporto sull’efficienza energetica in Italia
È stato presentato al Senato lo scorso 20 gennaio il primo “Rapporto sull’Efficienza Energetica”, che l’ENEA ha predisposto nell’ambito del suo ruolo di Agenzia nazionale per l'efficienza energetica, per fornire uno strumento di monitoraggio e valutazione a supporto delle politiche energetiche nazionali.
Il Rapporto fornisce il quadro complessivo delle politiche e delle misure per l'efficienza energetica negli usi finali dell'energia attuate a livello nazionale e territoriale, analizza l’evoluzione dell’intensità energetica, valuta l’efficacia e i risultati ottenuti dagli strumenti già messi in atto e il grado di raggiungimento degli obiettivi nazionali di risparmio energetico.
L’ITALIA PUNTA SULL’EFFICIENZA ENERGETICA - “Questo Rapporto evidenzia come il nostro Paese abbia saputo impegnarsi in questi ultimi anni per migliorare la propria efficienza energetica - ha dichiarato Giovanni Lelli, Commissario dell’ENEA - attuando una riconversione del sistema produttivo e dei servizi energetici attraverso l’adozione di tecnologie più innovative. Ha contribuito a questo miglioramento anche una maggiore consapevolezza dei cittadini, che hanno saputo cogliere le opportunità offerte dallo Stato con gli incentivi per la riqualificazione del patrimonio immobiliare migliorando il proprio benessere abitativo.
L’efficienza energetica è ormai diventata uno dei capisaldi su cui si basa la nostra strategia energetica per ridurre sia la domanda sia la dipendenza negli approvvigionamenti e ha permesso all’Italia di raggiungere ottimi risultati, in linea con gli indirizzi e le politiche energetiche europee. Per mantenere questo trend nei prossimi anni serviranno nuovi interventi e azioni in grado di orientare gli investimenti e di influenzare i comportamenti di imprese, Pubblica Amministrazione e cittadini.”
L’ENTITÀ DEL RISPARMIO ENERGETICO - Nel Rapporto vengono analizzati e valutati gli strumenti normativi e incentivanti attivati o in vigore in Italia dal 2007 al 2010. L’azione costante di monitoraggio operata in questi anni dall’ENEA, che fornisce il proprio supporto tecnico-scientifico nell'implementazione delle principali misure di politica energetica a livello nazionale, quali i Titoli di efficienza energetica e gli incentivi del 55%, ha permesso di rilevare l’entità del risparmio energetico conseguito, che a fine 2010 è stato calcolato pari a 47.800 GWh/anno. Si tratta di un risultato che va ben oltre gli obiettivi prefissati dal Piano di Azione per l’Efficienza Energetica del 2007 (PAEE), che prevedeva un risparmio energetico di circa 35.658 GWh/anno.
I CONTRIBUTI DEI DIVERSI SETTORI - A questo risultato hanno contribuito gli interventi attuati nei diversi settori e in particolare: il settore dell’edilizia ha registrato un forte incremento delle installazioni di impianti di riscaldamento efficiente; il settore terziario ha adottato standard di prestazioni energetiche per combattere gli sprechi; nel settore industriale c’è stato un rinnovamento tecnologico che ha portato all’installazione di impianti di cogenerazione al alto rendimento e di motori elettrici ad alta efficienza e il recupero del calore; infine, nel settore dei trasporti si è verificato uno svecchiamento del parco autoveicoli con l’acquisizione di nuove vetture più ecologiche.
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